Luca Perullo
Tutte le note
/Strategia

Sito vetrina, multi-pagina o web app? Come scegliere senza pentirsi

La differenza fra una brochure online, un sito strutturato e un'app è enorme — ma in fase preventiva sembra solo un dettaglio. Ecco come decidere.

Una piccola impresa mi chiama: "Voglio un sito web." Va bene. Ma "sito web" è una parola che copre tre prodotti molto diversi, con tre prezzi diversi e tre tempi diversi. Capire quale ti serve è la prima decisione strategica del progetto — più importante della scelta del designer o del CMS.

Sito vetrina — quando il sito è una brochure

Cos'è: un sito di 1–6 pagine che presenta chi sei, cosa fai, dove sei e come ti contattano. Niente login, niente database, niente personalizzazione lato utente.

Quando va bene: professionisti, attività locali, freelance, B2B con vendita lunga via call. La domanda è "esisto e sono affidabile"; la risposta è una vetrina ben fatta.

Cosa NON è: non è uno strumento di lavoro. Non gestisce ordini, prenotazioni complesse, contenuti dinamici. Se cresci, lo butti e ne fai un altro.

Tempi e budget realistici: 1–2 settimane, €2.500–5.500.

Sito multi-pagina aziendale — quando serve struttura

Cos'è: 10–50 pagine organizzate per sezioni (servizi, casi studio, blog, team, contatti). Ha un CMS dietro perché tu (o il marketing) deve poter aggiungere contenuti senza chiamare lo sviluppatore.

Quando va bene: PMI strutturate, studi professionali con più servizi, agenzie, brand che vogliono fare content marketing. La domanda diventa "comunico in modo continuo"; la risposta è un sito con un sistema editoriale.

Cosa serve oltre al "sito": una persona o un freelance che alimenti il blog. Un sito che produce contenuti porta clienti; un sito vuoto è solo un costo fisso.

Tempi e budget realistici: 3–6 settimane, €5.000–12.000.

Web app — quando il sito è un prodotto

Cos'è: software accessibile via browser. Login, dashboard, dati che persistono, logica di business, automazioni. Non comunichi: fai funzionare qualcosa.

Quando va bene: strumenti interni (gestionali su misura), portali clienti, marketplace, prodotti SaaS, area riservata per offerte personalizzate. La domanda è "voglio che gli utenti facciano qualcosa"; la risposta è un'app vera.

Cosa cambia rispetto a un sito: l'80% del lavoro è invisibile (database, autenticazione, sicurezza, edge cases). Cambia anche il rapporto: la web app cresce nel tempo con release continue, non si finisce mai veramente.

Tempi e budget realistici: 2–4 mesi per un MVP, €12.000–35.000+. Con manutenzione e sviluppo continuo.

Le tre domande che ti svelano cosa ti serve davvero

  1. Cosa devono fare i visitatori del sito? Se la risposta è "leggere e contattarmi", è una vetrina. Se è "creare un account e usare uno strumento", è un'app.
  2. Quanto spesso aggiungerai contenuti nuovi? Mai → vetrina basta. Mensile → multi-pagina con CMS. Mai, ma gli utenti generano dati → app.
  3. Come si misura il successo? Email/telefonate ricevute → vetrina. Traffico organico e lead qualificati → multi-pagina. Utenti attivi e retention → app.

L'errore più caro

L'errore costoso che vedo è chi paga una web app quando gli serviva una vetrina ("siamo una startup, ci serve un'app"), o chi compra una vetrina quando gli serviva un'app ("è solo un sito web").

Nel primo caso bruci budget e tempo per fare cose che nessun cliente userà. Nel secondo caso ti ritrovi con uno strumento che non scala e che dovrai rifare da zero entro due anni.

Se hai dubbi sul tuo caso, scrivimi: una call di 20 minuti basta a inquadrare il prodotto giusto. Oppure prova il calcolatore preventivo: la prima domanda chiede esattamente questo, ed è già metà del lavoro.

Continua a leggere